30 Marzo 2021

La sostenibilità ambientale in mashfrog: traguardi raggiunti e obiettivi futuri

Nel Bilancio di Sostenibilità 2019, mashfrog Group ha tracciato delle linee di indirizzo chiare e precise volte a ridurre al minimo il suo impatto ambientale, anche attraverso piccoli gesti quotidiani.

In mashfrog puntiamo da sempre sul progresso tecnologico, consapevoli però che questo non possa prescindere da uno sviluppo sostenibile che abbia a cuore anche la salvaguardia del pianeta. I cambiamenti climatici stanno rapidamente mutando la vita della Terra, è dunque di vitale importanza tenere in considerazione l’impatto ambientale delle nostre azioni. 

Il Bilancio di sostenibilità 2019 racconta i nostri primi passi in un percorso, definito dall’agenda dell’ONU per il 2030, ancora lungo. Uno degli aspetti presi in considerazione nel documento riguarda la sostenibilità ambientale, intesa come un vero e proprio impegno a ridurre l’impatto delle nostre azioni sull’ambiente, favorendo l’utilizzo delle fonti rinnovabili e riducendo al minimo l’emissione di anidride carbonica. 

Il nostro impegno nella lotta al cambiamento climatico

Il Gruppo mashfrog ha definito delle linee di indirizzo per la gestione ambientale appropriate alla natura dell’attività che svolge, partendo dall’identificazione e dall’analisi degli aspetti maggiormente significativi.

L’azienda, oltre al rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti in materia, si è posta i seguenti obiettivi:

•    adottare le misure necessarie per controllare e quanto più possibile ridurre i propri consumi energetici con azioni di efficientamento;
•    utilizzare energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili;
•    monitorare e quanto più possibile ridurre le emissioni dirette e indirette di gas serra;
•    ridurre le trasferte di lavoro favorendo l’utilizzo delle video conference;
•    diminuire il consumo della carta e della plastica;
•    sensibilizzare i propri dipendenti sugli impatti ambientali e sul raggiungimento degli obiettivi definiti attraverso azioni informative e formative.

Il nostro impegno parte quindi dal monitoraggio delle performance ambientali, analizzando i consumi di energetici, di carta, le emissioni dirette e indirette di gas serra e la mobilità aziendale. Relativamente a quest’ultimo punto, il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo gli spostamenti in aereo, treno e auto. A tal proposito, mashfrog, già prima della pandemia, aveva deciso di ridurre le trasferte di lavoro, favorendo l’utilizzo delle videoconferenze. Per il futuro, mashfrog si muove nella direzione di un totale rinnovamento del parco auto e la promozione dell’utilizzo dei mezzi pubblici e del car sharing. 

Rispetto al consumo di carta, in mashfrog questa materia viene acquistata in risme e utilizzata per alimentare le stampanti. A fronte di un consumo di 284,4 Kg nel 2019, mashfrog si impegna per il futuro a ridurne al minimo l’utilizzo e a prediligere carta 100% riciclata, anche al fine di abbassare le emissioni indirette di gas serra. 

Infine, le emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra vengono misurate tenendo conto di quanto stabilito dal Greenhouse Gas Protocol, che ne prevede la distinzione in tre categorie: 

1.    Emissioni derivanti dalle fonti possedute e controllate dall’organizzazione. Nel Gruppo mashfrog è l’energia necessaria per la climatizzazione in estate e in inverno degli uffici.
2.    Emissioni indirette derivanti dalla produzione di energia elettrica consumata dall’organizzazione. Nel Gruppo mashfrog è l’energia elettrica utilizzata per il funzionamento di pc e stampanti nonché per l’illuminazione degli uffici.
3.    Emissioni indirette dovute all'attività dell'azienda. Questa categoria include le fonti emissive che non sono sotto il diretto controllo aziendale, ma le cui emissioni sono indirettamente dovute all'attività aziendale. Il Gruppo mashfrog monitora quelle derivanti dai viaggi di lavoro e dal consumo di carta delle stampanti.

La misurazione corretta delle emissioni di gas serra ci consente di avere una consapevolezza maggiore dell’impatto ambientale delle nostre azioni, e costituisce il primo passo per una serie di interventi il cui obiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto ambientale