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GreenShieldX: SOC AI-native per una cybersecurity

GreenShieldX sviluppa una nuova generazione di SOC basata su IA, automazione e spiegabilità delle decisioni.

GreenShieldX

GreenShieldX è un progetto di Ricerca e Sviluppo promosso da Mashfrog Group per realizzare una piattaforma e una nuova linea di servizio Security Operations Center secondo un modello platform + service. L’obiettivo è sviluppare un SOC AI-native capace di supportare il rilevamento e la correlazione delle minacce, l’orchestrazione della risposta e il lavoro degli analisti attraverso decisioni più comprensibili, verificabili e tracciabili.

Il progetto affronta il ciclo operativo della sicurezza in modo integrato. I segnali provenienti dai sistemi monitorati vengono analizzati attraverso modelli di intelligenza artificiale e meccanismi di correlazione semantica, così da ricostruire relazioni tra eventi, asset e comportamenti potenzialmente anomali e fornire al SOC un contesto più ricco rispetto alla semplice gestione di alert isolati.

Una parte centrale della ricerca riguarda l’applicazione di modelli avanzati, tra cui Graph Neural Network, architetture LSTM e Transformer, insieme a Knowledge Graph e tecniche di rappresentazione semantica. Questi approcci sono studiati per migliorare la capacità di individuare pattern complessi e mettere in relazione informazioni distribuite tra sorgenti differenti.

GreenShieldX estende l’automazione anche alla risposta agli incidenti. L’orchestrazione è progettata per ridurre le attività manuali ripetitive e abbreviare il tempo tra identificazione della minaccia e azione, mantenendo il coinvolgimento dell’analista nei passaggi che richiedono validazione, valutazione del rischio o autorizzazione.

La spiegabilità è trattata come un requisito operativo. In un Security Operations Center non è sufficiente che un modello produca un risultato: analisti, responsabili della sicurezza e funzioni di compliance devono poter ricostruire le evidenze e le motivazioni che hanno portato a una classificazione o a una raccomandazione. Per questo il progetto sviluppa un layer di Explainable AI e Knowledge Interface orientato a rendere le decisioni supportate dall’AI maggiormente verificabili.

Accanto alle prestazioni di sicurezza, il progetto considera l’efficienza computazionale dei modelli. Tecniche di Frugal AI come pruning, quantizzazione e distillazione vengono studiate insieme a metriche performance-per-watt e carbon footprint, con l’obiettivo di contenere il consumo di risorse senza separare questo tema dalla progettazione complessiva della piattaforma.

Sette aree di sviluppo per un SOC AI-native

GreenShieldX è articolato in sette workstream che portano dalla progettazione dell’architettura alla validazione end-to-end della soluzione:

 

1- Architettura ibrida Cloud-HPC e framework MLOps

Un’architettura pensata per supportare workload AI ad alta intensità computazionale e distribuire in modo flessibile addestramento, inferenza e servizi applicativi. Il framework MLOps governa il ciclo di vita dei modelli, la riproducibilità degli esperimenti, il deployment e il monitoraggio delle versioni in esercizio.

 

2- Cognitive Threat Detection

Un motore di rilevamento che applica modelli AI alla correlazione di eventi e segnali di sicurezza. L’obiettivo è migliorare la capacità di distinguere fenomeni rilevanti dal rumore operativo e costruire una rappresentazione più contestualizzata delle minacce.

 

3- Orchestrazione della risposta agli incidenti

Un insieme di meccanismi per coordinare in modo più automatizzato le azioni successive al rilevamento, riducendo i tempi di risposta e le attività manuali ripetitive. Le decisioni più critiche rimangono inserite in un modello human-in-the-loop.

 

4- Explainable AI and Knowledge Interface

Un layer dedicato alla spiegazione e alla tracciabilità delle decisioni supportate dall’intelligenza artificiale. Evidenze tecniche, relazioni semantiche e contesto operativo vengono organizzati per offrire viste coerenti con le esigenze di SOC analyst, CISO e funzioni di compliance.

 

5- Deployment e ottimizzazione energy-aware

Una componente dedicata all’efficienza dei workload AI, con tecniche di pruning, quantizzazione e distillazione e con il monitoraggio di metriche energetiche. L’obiettivo è valutare congiuntamente prestazioni, consumo computazionale e sostenibilità dell’infrastruttura.

Adversarial resilience and AI security hardening

Un workstream dedicato alla sicurezza dei componenti AI stessi, considerando minacce come evasion, poisoning e prompt injection. Le attività mirano a rendere più robusti i modelli e i servizi che li utilizzano rispetto a manipolazioni intenzionali e comportamenti anomali.


Integrazione e validazione in ambiente SOC-like
La fase finale integra architettura, modelli di detection, orchestrazione, spiegabilità, MLOps e ottimizzazione energetica in un prototipo end-to-end. La validazione viene condotta in un ambiente rappresentativo delle operazioni SOC per verificare l’interazione tra i componenti e portare la soluzione verso una configurazione pre-operativa.

Cybersecurity e AI: prestazioni, spiegabilità

GreenShieldX considera insieme tre aspetti che nei SOC tradizionali sono spesso gestiti separatamente: efficacia nel rilevamento delle minacce, comprensibilità delle decisioni e costo computazionale dei modelli. Il progetto mira così a costruire una base tecnologica in cui automazione e intelligenza artificiale restino governabili, auditabili e compatibili con i requisiti operativi di un Security Operations Center.


Il risultato finale atteso è un prototipo operativo a TRL 7 di SOC AI-native, integrato e scalabile, validato in un ambiente rappresentativo e concepito come base per una nuova linea di servizio cybersecurity di Mashfrog. Il modello platform + service collega quindi il risultato della R&S alle esigenze di gestione, evoluzione e utilizzo operativo della piattaforma.
 

Finanziamento del progetto

Finalità e risultati
GreenShieldX ha l’obiettivo di sviluppare e validare una nuova generazione di Security Operations Center AI-native, capace di integrare rilevamento e correlazione delle minacce, orchestrazione della risposta, Explainable AI, MLOps, ottimizzazione energy-aware e tecniche di adversarial resilience. Il risultato atteso è un prototipo operativo a TRL 7, integrato, scalabile e auditabile, validato in un ambiente SOC-like e orientato alla successiva configurazione pre-commerciale.

Stato del finanziamento
Il progetto presentato da Mashfrog Group S.r.l. nell’ambito dell’Avviso “Aiuti per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche - STEP - II Edizione” del PR Campania FESR 2021-2027 è stato inserito nella graduatoria delle operazioni ammissibili a finanziamento approvata con Decreto Dirigenziale n. 135 del 26 giugno 2026. La concessione dell’aiuto è oggetto del successivo provvedimento previsto dall’Avviso, subordinato agli adempimenti e alle verifiche amministrative richieste.

 

Voce Informazione
Proponente Mashfrog Group S.r.l.
Programma Campania ERDF Regional Programme 2021-2027
Priorità/Obiettivo  Priorità 1 bis - Obiettivo Specifico 1.6
Azione 1.6.1 - Sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche
Stato Operazione ammessa in graduatoria con D.D. n. 135 del 26/06/2026; concessione dell’aiuto da perfezionare

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