19 Luglio2019

Beyond, la missione dell’ESA sta per partire.

Luca Parmitano, astronauta italiano dell’Agenzia spaziale Europea (ESA) è pronto al "Lift Off".

Con la missione Beyond passerà più di sei mesi a bordo della Stazione spaziale internazionale (ISS), svolgendo moltissimi esperimenti e attività di manutenzione.

Nel corso dell’ultimo incontro con il pubblico prima della sua partenza per lo Spazio, a Frascati presso il centro Esa-Esrin, Luca Parmitano ha presentato e raccontato i dettagli della sua prossima missione Beyond: Realtà virtuale, esperimenti di guida telerobotica, monitoraggio di radiazioni ultraviolette ed esperimenti di fisiologia umana, queste sono le attività che terranno impegnato Luca nella sua seconda missione sulla ISS.

Gli esperimenti italiani: dalla nutrizione agli UV

Si chiamano NutrIss, Acoustic Diagnostic, Amyloid aggregation, Lidal, Xenogriss, Mini-Euso e sono gli esperimenti made in Italy dell’Agenzia spaziale Italiana (ASI) che verranno svolti in orbita durante la missione Beyond dell’astronauta. Coprono campi e discipline molto distanti tra loro, dalla fisiologia umana, alle dimostrazioni tecnologiche ed esperimenti biologici. Tra gli esperimenti dedicati alla scienza della vita figura anche NutrIss, dedicato a comprendere come le missioni a lungo termine nello Spazio possano influenzare la composizione corporea (per esempio in termini di massa magra e massa grassa).

Le conoscenze acquisite grazie a NutrIss potranno permettere di elaborare programmi ad hoc per la salute degli astronauti in orbita e una volta a casa, potranno tornare utili anche, ad esempio, per scongiurare problematiche in pazienti immobilizzati.

Passeggiate spaziali da record

Lassù Parmitano però non si dedicherà solo a esperimenti scientifici. Parte del lavoro, come capita a tutti gli astronauti, lo vedrà impegnato nelle attività di manutenzione. Attività straordinarie però: durante il periodo della sua missione infatti è prevista la più complessa serie di attività extraveicolari mai effettuate nella storia. Serviranno a riconfigurare l’esperimento AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), cacciatore di antimateria e materia oscura.

50 anni dal primo allunaggio

La partenza è schedulata alle 18 e 28 (ora italiana) del 20 luglio, proprio lo stesso giorno in cui cade il cinquantennale dello sbarco sulla luna, circostanza che a detta di Parmitano è una pura coincidenza: “È naturale sfruttare questa coincidenza, sentirla come auspicio. Io non ho vissuto da testimone il primo allunaggio, l’ho sentito fortissimo come evento, nella memoria di tutta l’umanità. Di farne parte, celebrandolo con la partenza verso la stazione credo che sia un regalo”, ma non solo: “lo vedo come un auspicio: sicuramente il mio sogno come astronauta non si ferma con il secondo volo verso la Iss: ho ancora molti anni da dedicare ai programmi spaziali, e perché no, sognare di andare sulla Luna e anche oltre, beyond, è normale".

Noi di Mashfrog , che di beyond ne abbiamo fatto il nostro claim, auguriamo un fortissimo in bocca al lupo all’astronauta Paolo Parmitano. Seguiremo la missione con interesse per scoprirne i progressi.

(Credit: Esa)