21 Noviembre 2019

Digital Cloud Marketing: le skill per essere competitivi sul mercato

Ne parliamo con Antonio Grillo, Managing Director dell'area Digital Cloud Marketing di mashfrog Group.

Essere competitivi nella new economy

Nell'odierna economia digitale le imprese dipendono dall'uso efficace della tecnologia non solo per supportare i processi aziendali in corso, ma anche per guidare nuove fonti di differenziazione competitiva. 
Quello del Digital Cloud Marketing è un settore che negli ultimi anni sta crescendo in modo esponenziale e il web è ormai un canale imprescindibile per raggiungere i propri clienti.
I numeri. Alcuni dati emersi da una recente indagine Istat mostrano bene l’entità del fenomeno. La ricerca riguarda i settori e-commerce, retail e e-learning e ci fornisce dati estremamente importanti per capire in che direzione si stanno muovendo le aziende italiane. Solo nel 2018 i costi e gli investimenti nel settore del digital marketing sono cresciuti quasi dell’80%. Si tratta di un numero che fa ben capire la portata del fenomeno. 
Le aziende italiane fanno investimenti sempre più importanti in marketing digitale, visto finalmente come il presente e futuro per aumentare redditività e crescita economica. 
Quello che accomuna canali e approcci, in questi casi, è l’esigenza di acquisire nuovi clienti. 
Attualmente le aziende più innovative si muovono in questo scenario, stando sempre più attente a dettagli che, fino a qualche anno fa, erano visti come un qualcosa di non necessario o addirittura di superfluo. 

Vivere e guidare il cambiamento

Nel settore lavorano professionisti con background anche molto diversi tra loro: dall’informatici agli economisti, dai laureati in Lettere e Comunicazione agli ingegneri.
Nell’era delle nuove professioni emergenti come il Digital Transformation Manager abbiamo voluto affrontare alcuni temi importanti con Antonio Grillo, Digital Cloud Marketing Managing Director di mashfrog Group. 
Antonio ha iniziato il suo percorso professionale in mashfrog nel 2009 da dottorando e in 10 anni ha ricoperto diversi ruoli: da collaboratore a Project Manager, da Operation Manager ad Amministratore di TMP, fino ad assumere la guida di un’area di business core per l’azienda. In 10 anni Antonio ha vissuto non solo un’importante crescita personale e professionale, ma anche le trasformazioni più significative del Gruppo, l’evoluzione del mercato del lavoro e del business digitale. 

Che cos’è il Digital Cloud Marketing?

In mashfrog con il termine Digital Cloud Marketing intendiamo uno spettro di competenze ampio, finalizzato a garantire un presidio completo delle esigenze digitali dei nostri clienti nel rapporto con i loro stakeholder siano essi dipendenti, clienti finali, investitori, etc. Per soddisfare queste esigenze mashfrog ha costruito aree di competenza eterogenee, comunicazione, marketing sviluppo front-end e sviluppo back-end, che collaborano in modo sinergico per il completamento con successo delle attività che ci vengono affidate.

La principale responsabilità del Managing Director di questa area, ci racconta Antonio, è “garantire che le competenze tecniche e le capacità gestionali dei professionisti che compongono la workforce di mashfrog siano adeguate non solo a quello che il mercato ci chiede oggi, ma anche a quello che ci chiederà in futuro”. 

Il suo ruolo si può riassumere in 3 parole chiave: 
•    Identificazione: “riconoscere nella tecnologia e nelle persone in continuo cambiamento il potenziale migliore”. 
•    Evoluzione: “predisporre ed instradare le persone in percorsi di crescita finalizzati allo sviluppo delle capacità e delle competenze coerentemente alla direzione strategica dell’azienda”. 
•    Espressione: “costruire e mantenere le condizioni necessarie affinché le capacità e le competenze si trasformi in valore per i nostri clienti e quindi per l’azienda”.

Quali sono le principali complessità del tuo ruolo oggi?

L’azienda mi ha costantemente abituato ad uscire dalla comfort zone modificando progressivamente il perimetro di mia competenza. Ogni volta che raggiungevo la consapevolezza di avere il controllo delle responsabilità affidate, il perimetro cambiava allenando le capacità di dominio del cambiamento. La complessità con cui mi confronto oggi è del tutto differente a quella degli inizi, la componente tecnologica che monopolizzava le sfide ieri è stata progressivamente affiancata dalla componente relazionale, sia con persone interne che esterne all’azienda, innalzando in modo significativo la complessità.

In che direzione sta evolvendo il business digitale?

Il mondo in generale ha una velocità assoluta molto elevata, ma il mondo in cui si muove mashfrog è si muove ancora più velocemente. I macrotrend globali avranno un effetto molto marcato sul business di domani e predire modelli vincenti con questo anticipo è un compito molto arduo. 

Personalmente credo che la capacità di successo sarà sempre più legata al dinamismo. Essere dinamici richiede di andare oltre la capacità di vedere un cambiamento aggiungendo la necessità di dominare il cambiamento

Per fare questo non è sufficiente comprendere come sarà il mondo domani, ma come lo scenario competitivo in cui si muoverà mashfrog reagirà a questo cambiamento.

Come si forma una squadra vincente?

L’area di cui ho responsabilità ha un bisogno vitale di figure professionali che sono perfettamente allineate con il DNA del gruppo, le competenze tecniche sono irrinunciabili in un gruppo che opera nel settore tecnologico, ma non possono prescindere dalle capacità relazionali. È impensabile puntare sui solisti per costruire il successo di un’azienda, è sempre necessario vedere il successo come espressione di uno sforzo collettivo. La consapevolezza della pluralità per un professionista che inizia la propria carriera professionale è di vitale importanza e credo sia la prima conquista da raggiungere una volta terminato il percorso di formazione.

Qual è il segreto per restare competitivi sul mercato?

Mashfrog Group oggi è una OneCompany internazionale con sedi in tre continenti e un fatturato che supera i 30 Mil di Euro, al suo interno ci sono startup e aziende che si sono distinte sul mercato italiano e internazionale per competenze diversificate e capacità di approccio interdisciplinare tra loro. 

La formula di mashfrog può essere riassunta con la parola “equilibrio”. La sfida che il gruppo affronta quotidianamente è proprio quella di far coesistere in un unico openspace entrambe le dimensioni: la solidità e affidabilità di una grande impresa con il dinamismo e l’iniziativa di una microimpresa innovativa. Il segreto è fare in modo che le due anime si contaminino in modo sano e proficuo facendo in modo che l’approccio metodico di una grande impresa si equilibri con il guizzo di una microimpresa innovativa.

Guarda la video intervista ad Antonio Grillo